Torre della Spizzichina o delle Cornacchie

  • tipologia:
    Torre
  • quota:
    147m
  • anno:
    1250
  • epoca:
    Medioevale


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Torre della Spizzichina o delle Cornacchie

Torre medioevale costruita tra il XII e XIII secolo, a base quadrangolare, alta tra i dieci e i venti metri; costruite con frammenti di marmo, selce e mattoni era una delle torri di avvistamento che consentivano di osservare il territorio e comunicare con quelle posizionate sulla Flaminia o sull'Aurelia.
La torre prende il nome dall'essere luogo di ritrovo delle cornacchie tant'è che sul sito del Parco di Veio troviamo una poesia di Augusto Jandolo dedicata proprio a questo 'uccellaccio del malaugurio':

'Tu, poco prima d?arrivà a' la Storta, trovi a sinistra e sola, su l'aratura 'na torre arta, snella e senza porta che cià a' la base quarche sgrugnatura.
Qui ciànno residenza le cornacchie; nessuno le disturba!
Emigrarno quassù da Porta Furba,da quanno Sisto Quinto,restaurato c'ebbe l'acquedotto,je distrusse li nidi e le scoppiò.
Se tratti d?un palazzo o d'un tugurio,st'uccelli neri er popolo pensò- porterno sempremun po' de malaugurio.
Seranno preggiudizzi, buggiardate; le cornacchie lo sanno e vivono appartate'.

Torre della Spizzichina o delle Cornacchie - Vincolo monumentale

Indirizzo:
Via Cassia, 1437, 00123 Roma RM, Italia

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