Voragine di Monte Spaccato
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tipologia:
Grotta naturale
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quota:
443m -
anno:
0
Voragine di Monte Spaccato
La Voragine di Monte Spaccato è una cavità naturale che si apre sul versante S-SE di Monte Calvo (Colle Ripoli) nel territorio del Comune di Tivoli (Roma). È una grande fenditura allungata per 30 metri in direzione ONO-ESE, larga da 2 a 3 metri e profonda 90 metri; schedata nel Catasto delle grotte del Lazio con il numero La 38. Nella zona sono presenti altre tre cavità più piccole: il Pozzo di Monte Spaccato (La 6), la Grotta I (La 36) e la Grotta II di Monte Spaccato (La 37). In passato Monte Calvo era noto come “Mons Scissus” proprio per la presenza dell'evidente spaccatura, che rappresenta un unicum a livello italiano per il prezioso connubio di storia e natura: già cava di alabastro ai tempi degli antichi romani, ha poi attratto nei secoli l'interesse e la curiosità di una moltitudine di studiosi e viaggiatori, anche stranieri, che hanno lasciato una ricchissima traccia documentale. Un lascito culturale che comprende anche quella che viene considerata la prima raffigurazione cartografica di una grotta (disegnata nel 1671 da Athanasius Kircher).
Dal 2017 l'Associazione Sotterranei di Roma, in collaborazione con l'Associazione Speleologi Romani, ha avviato il Progetto "Mons Scissus" che mira a completare lo studio della grotta con il riordino delle conoscenze acquisite e la promozione di nuove ricerche, in un'ottica di salvaguardia del sito e di riscoperta di questo "tesoro". Il progetto è svolto insieme alla Soprintendenza per l'Area metropolitana di Roma e al Comune di Tivoli.






