VILLA DI ORAZIO - RILIEVO GENERALE

  • tipologia:
    Domus
  • quota:
    0m
  • anno:
    34 a.C
  • epoca:
    Imperiale


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VILLA DI ORAZIO - RILIEVO GENERALE

Dono di Mecenate al suo amico e poeta Orazio, la Villa sorge sulle pendici dei Monti Lucretili, lungo il torrente Licenza (che sbuca poi nell’Aniene) e si trova al centro d’importanti vie di comunicazioni (Via Licentina, la Via Valeria e infine Via Salaria), e quindi ben collegata con l’antica città di Tibur, Vico e Mandela.


La sua estensione visibile attuale è di circa 2 ettari (107 metri x 43),  ma le cronache parlano di ben 40 ettari, considerando campi coltivati e da pascolo, frutteti, vigneti e uliveti.


 La Villa, di forma rettangolare, è orientata e ruotata verso nord/est nella parte residenziale, mentre il grande quadriportico, con fontane e ninfei, digrada verso sud, ed un grande impianto termale verso Sud/Ovest, con annessi piscine, bagni calidarium, frigidarium, e un grande Laconicum (sauna).


  L’orientamento quindi permette di sfruttare la luce del sole per tutto il giorno, mentre la pendenza del terreno permette l’adduzione di acqua dalla sorgente che attualmente alimenta piu’ a monte il ninfeo degli Orsini, e che scorre lungo la dorsale sinistra Nord/Ovest della Villa…. Infatti sia le terme che le piscine si trovano lungo il corso naturale della sorgente.


 Il grande quadriportico con giardino (85 mt. X 42)  ha una vasca centrale (25 mt.x13),  che ospitava pesci (Vivarium) e portici che percorrono tutto il suo perimetro. Un grande Atrio con Impluvium separa il giardino dalla parte residenziale, dove ammiriamo le cubicola (camere da letto) con meravigliosi mosaici a disegni quadrati, rettangolari, geometrici ed a meandri, e ci sono corridoi porticati, tablinium (soggiorni e studi), balneum,  cucina e dispensa, oltre ad altre sale ancora da sterrare.


 Nella parte termale, la piscina grande e quella natatoria sono state riutilizzate (e quindi divise) per ricavarci una chiesa e celle per i monaci di San Benedetto (XI e XII secolo), e scoperte sepolture nel Frigidarium.


Sono presenti latrine, sale con suspensurae che sostenevano un pavimento scomparso e costituivano un ambiente riscaldato e un Laconicum (sauna) di disegno ovale con 4 absidi ai lati e portici nella parte superiore, che avvalora la tesi che potessero affacciarsi su un piano sopraelevato.


 Le murature delle diverse strutture sono state realizzate con Opus Cementicium, Opus Reticulatum, Opus Listatum, Opus Incertum e Opus Latericium.


 E’ stata rinvenuta una fistula in piombo col nome di Hostilius Firminus, considerato un successivo proprietario della villa, ma documenti rinvenuti parlano della cessione dopo la morte del poeta al Fondo dell’Impero, che tramite Costantino sarebbe stato donato alla Basilica dei SS. Pietro e Marcellino in Roma.


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Indirizzo:
VIA COLLE NUOVO

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