Sperone Vetus nord a Ponte Lupo
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tipologia:
Ponte
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quota:
0m -
anno:
272 a.C -
epoca:
Repubblicana
Sperone Vetus nord a Ponte Lupo
Sperone in cementizio contenente un pozzo quadrato, con tracce di rivestimento in opus reticulatum. Dista circa 22 metri da Ponte Lupo. La direzione dello sperone si aggira intorno ai 215 gradi, divergendo leggermente dal ponte che porta l'Aqua Marcia.
La sommità dello sperone è a quota 172 mslm, mentre la quota del ruscello è a 155 mslm. Il dislivello totale (17 metri) è coperto da un primo basamento di roccia naturale (tufo) su cui poggia il blocco di cementizio, ovunque deteriorato dall'infiltrazione di radici e arbusti. Le tracce di reticulatum sono effimere e si trovano concentrate sul lato est. Van Deman descrive il cementizio come di età augustea, e viene attribuito senza dubbio all'Anio Vetus.
Ragionevolmente, questo sperone dovrebbe appartenere alle opere di conversione del metodo di attraversamento del fosso da un più antico ponte ad arcate (forse originario) ad un sistema a sifone rovescio (vedi scheda del Pozzo nello Sperone N). Sulla sponda opposta, seguendo l'orientamento 215°, si perviene ad un secondo sperone di più piccole dimensioni, senza traccia di speco o pozzi.
La vegetazione sta lentamente consumando anche questa residua presenza occludendone quasi la vista, e per esplorarlo al meglio si consiglia di andare nei periodi invernali. Si può osservare dal letto del ruscello (Fosso dell'Acqua Rossa) spesso asciutto, tuttavia se si imbocca il sentiero che porta al livello superiore di Ponte Lupo (prospetto nord-ovest), dopo una ripida salita ci si passa vicino (salendo sulla destra, prestando attenzione alla presenza del pozzo).
Bibliografia
ASHBY, T. (1935) Gli Acquedotti dell'Antica Roma, p.89 - archeologiasotterranea.comREINA, V. (1917) Livellazione degli antichi acquedotti romani, p. 40 - archeologiasotterranea.com
VAN DEMAN E.B. (1934) The Building of the Roman Aqueducts, p. 47 - archeologiasotterranea.com
VAN DEMAN E.B. (1934) The Building of the Roman Aqueducts, p. 48 - archeologiasotterranea.com










