Arcuazioni di via Turati
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tipologia:
Condotto o speco
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quota:
50m -
anno:
52 -
epoca:
Imperiale
Arcuazioni di via Turati
Arcuazioni presenti a via Turati, fronte il teatro Ambra Jovinelli, che si congiungevano ad altre arcate che rifornivano la mostra detta dei Trofei di Mario. Le restanti arcate furono demolite durante la costruzione del quartiere attorno a Piazza Vittorio (ca. 1880).
Molto dibattuta la loro appartenenza, ma nel 1987 una accurata livellazione a seguito del restauro del castellum diede il responso definitivo:
- Julia a Porta Maggiore: 59,37 mslm
- Claudia a Porta Maggiore: 63,85 mslm
- Speco a Via Turati: 62,83 mslm
- Specus ai Trofei: 62.28 mslm (dopo 350 m dallo speco di Via Turati perde 55 cm)
- Anio Novus a Porta Maggiore: 65.99 mslm
Secondo queste quote le arcuazioni di via Turati potevano essere rifornite dai soli acquedotti Claudia e Novus, che effettivamente avevano il loro castellum a poca distanza. Tale edificio si trovava all'altezza del civico 202 di Via Giovanni Giolitti, dove l'acqua della Claudia e del Novus venivano unite in un'unica cisterna. Da qui dipartivano poi gli archi che arrivavano alla mostra dei Trofei di Mario, su arcuazioni appositamente costruite a tale scopo in epoca severiana, di cui gli archi di via Filippo Turati, ancora conservati, facevano parte.







