Sorgente del Vergine - Caput Aquae
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tipologia:
Sorgente
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quota:
25m -
anno:
19 a.C -
epoca:
Imperiale
Sorgente del Vergine - Caput Aquae
Sorgente antica dell'acquedotto Vergine.
Frontino da una descrizione abbastanza precisa di questo acquedotto. Sappiamo che il giorno della sua entrata in funzione fu il 9 giugno del 19 a.C.
La sorgente era presso l’Agro Luculliano e fortunatamente è ancora oggi visibile e funzionante, perché alimenta in parte l’acquedotto antico ed in parte il Vergine moderno. Il nome Virgo (Vergine), si dice venne attribuito all’acquedotto perché fu una Vergine ad indicare ai soldati romani, in perlustrazione per cercare la sorgente, il punto esatto dove questa fosse. Molto più probabilmente è dovuto alla purezza dell’acqua che, come decanta Cassiodorio “L’acqua Virgo scorre con deliziosa purezza, perché, mentre le altre acque sono invase da materie fangose durante le piogge abbondanti, il flusso della Virgo scorre sempre limpido come sotto un cielo senza nuvole”. La sorgente è composta da numerose polle, anche se ve ne è una, monumentalizzata e ancora oggi è visibile, che è considerata il Caput aque e che nel 1600 era adornata con un affresco all’interno di un’edicola (oggi scomparsa), che riproduceva appunto la vergine indicante la sorgente ai soldati. Dalla polla sorgiva, una canalizzazione antica, porta lentamente l’acqua ad incanalarsi verso la città.



