SEPOLCRO DEI CALPURNI - PARCO DELLE TOMBE LATINE
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tipologia:
Sepolcro / Tomba
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quota:
0m -
anno:
0 -
epoca:
Imperiale
SEPOLCRO DEI CALPURNI - PARCO DELLE TOMBE LATINE
Dagli scavi effettuati nel Sepolcro dei Calpurni sono state rinvenute diverse cartucce di fucile con incrostazioni densamente aggregate, pur non essendo corrodibili in quanto ottone. Sono state rimosse le incrostazioni da 2 proiettili, per accertare
marchio, tipo di munizionamento e provenienza, e datazione. Una cartuccia è del tipo "30-06 Springfield" calibro 30-30, lungo 87 mm. del peso di 26 grammi totali (15 gr. di grani di polvere e 9,7 bossolo/proiettile). L'altra lunga 82 mm. del peso di
30 grammi totali ma piu' corta e piu' potente, usata da milizie fasciste e si trovavano a circa 2 metri dall'altezza massima del cumulo di terra iniziale, mentre altri 2 metri circa sono sotto il punto di ritrovamento ed ancora quindi da scavare.
Una cartuccia apparteneva al fucile marca GARAND M1 semiautomatico in dotazione all'esercito americano durante la 2° Guerra mondiale, l'altra fabbricata dalla SMI (Società Metallurgica Italiana) calibro 7,35 x 51 poi ridotto al calibro 6,5, piu' corta ma piu' potente nell'impatto. Dall'esame dei fondelli si evince la sigla U-4-2 (codice della UNITED STATES CARTRIDGE COMPANY - USC)
Tale marchio univoco identificava il produttore ed il lotto di munizionamento per controllarne la qualità e la gestione delle scorte delle munizioni. La sigla U quindi indicava il Produttore (U.S.A.) il n° 4 la fabbrica e n°2 il lotto.
Esaminando anche il "GLOSSARIO DELLE MARCATURE DEI BOSSOLI DI TUTTO IL MONDO", e' accertato che "U" indica USA mentre se fosse stato di età posteriore alla fine della guerra, sarebbe scritto "AOC" sigla dell'Italia, in quanto le fabbriche italiane, la BREDA e la BERETTA" hanno usato tali sigle dopo l'adozione del fucile GARAND M1, anche trasformando il calibro dal 30-30 originario al calibro 7,62 NATO. E' quindi accertata l'appartenenza alle forze di liberazione americane giunte a Roma nel giugno del 1944, e non di epoche successive.
La seconda cartuccia presumibilmente veniva usata per il fucile italiano marca CARCANO 91/38, un moschetto con otturatore scorrevole/girevole in seguito modificato per inserire una basetta con piu' cartucce.



















