Fontane dei Leoni Egizi
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tipologia:
Fontana
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quota:
25m -
anno:
1588 -
epoca:
Papalina
Fontane dei Leoni Egizi
Le due fontane, poste simmetricamente all'inizio della cordonata del Campidoglio, sono composte da due leoni egizi di basalto nero provenienti dall'Iseo Campense, il tempio fatto erigere da Domiziano in Campo Marzio, in onore delle divinità egiziane Iside e Serapide.
Alla metà del XIV secolo i leoni si trovavano davanti alla chiesa di S. Stefano del Cacco e da qui giunsero in Campidoglio per ordine di Pio IV (1560-1565). Furono collocati sulla testata della cordonata da Giacomo della Porta, nel 1582, sopra due alti basamenti decorati sulla faccia anteriore con lo stemma a rilievo del Popolo Romano e sulla facce laterali con gli stemmi del conservatore Antonio Crescenzi e del Priore dei Caporioni Tiberio Massimi. Furono trasformati in fontane nel 1588, con la realizzazione dei calici in travertino in cui ricade l'acqua che fuoriesce dalla bocca di ciascun leone. In occasioni speciali, come ad esempio in occasione dell'elezione del papa Innocenzo X nel 1644, dalla bocca dei leoni zampillò vino.
Rimossi nel 1885 e sostituiti con delle copie, i leoni furono ricollocati a guardia della salita del Campidoglio nel 1955, per iniziativa di Carlo Pietrangeli. I calici cinquecenteschi, dispersi al momento della rimozione, furono sostituiti da copie realizzate imitando gli originali perduti.
Alla metà del XIV secolo i leoni si trovavano davanti alla chiesa di S. Stefano del Cacco e da qui giunsero in Campidoglio per ordine di Pio IV (1560-1565). Furono collocati sulla testata della cordonata da Giacomo della Porta, nel 1582, sopra due alti basamenti decorati sulla faccia anteriore con lo stemma a rilievo del Popolo Romano e sulla facce laterali con gli stemmi del conservatore Antonio Crescenzi e del Priore dei Caporioni Tiberio Massimi. Furono trasformati in fontane nel 1588, con la realizzazione dei calici in travertino in cui ricade l'acqua che fuoriesce dalla bocca di ciascun leone. In occasioni speciali, come ad esempio in occasione dell'elezione del papa Innocenzo X nel 1644, dalla bocca dei leoni zampillò vino.
Rimossi nel 1885 e sostituiti con delle copie, i leoni furono ricollocati a guardia della salita del Campidoglio nel 1955, per iniziativa di Carlo Pietrangeli. I calici cinquecenteschi, dispersi al momento della rimozione, furono sostituiti da copie realizzate imitando gli originali perduti.
Bibliografia
Sovrintendenza capitolina ai beni culturali - www.sovraintendenzaroma.it







