Catacomba dei Santi Marco e Marcelliano
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tipologia:
Catacomba
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quota:
38m -
anno:
300 -
epoca:
Imperiale
Catacomba dei Santi Marco e Marcelliano
La catacomba dei Santi Marco e Marcelliano è una catacomba di Roma, posta tra la via Appia antica e la via Ardeatina, nel moderno quartiere Ardeatino.
Essa costituisce una delle aree funerarie di quello che gli archeologi chiamato il complesso callistiano, compreso tra la via Appia antica, la via Ardeatina ed il vicolo delle Sette Chiese, in cui sono annoverate, oltre alla nostra catacomba, anche le catacombe di San Callisto (con tutte le sue diverse aree funerarie), di Santa Sotere e di Balbina.Nelle fonti antiche, la catacomba è conosciuta col nome di cimitero di Basileo ad sanctum Marcum et Marcellianum. Questa doppia dicitura indica dapprima il nome del proprietario del terreno in cui fu scavata la catacomba, tale Basileo.
Dopo l'editto di Milano del 313 la catacomba prende il nome dei martiri più conosciuti ivi sepolti, Marco e Marcelliano; in molti casi nei documenti antichi è trasmessa la duplice denominazione, come nel nostro caso.
Spesso il cimitero viene denominato anche dei Santi Marco e Marcelliano e di papa Damaso. Oltre ai due santi martirizzati con papa Caio (296) e sepolti in una basilica nel sopraterra, il luogo ospitava infatti una seconda basilica subdiale ove era collocata la sepoltura che papa Damaso I si era scelta per sé, per la madre Lorenza e la sorella Irene.
Di queste strutture del sopraterra non è rimasta più alcuna traccia. Inoltre le fonti antiche non menzionano nessun altro martire, per cui la catacomba non conserva nessun luogo di culto ipogeo.
Essa costituisce una delle aree funerarie di quello che gli archeologi chiamato il complesso callistiano, compreso tra la via Appia antica, la via Ardeatina ed il vicolo delle Sette Chiese, in cui sono annoverate, oltre alla nostra catacomba, anche le catacombe di San Callisto (con tutte le sue diverse aree funerarie), di Santa Sotere e di Balbina.Nelle fonti antiche, la catacomba è conosciuta col nome di cimitero di Basileo ad sanctum Marcum et Marcellianum. Questa doppia dicitura indica dapprima il nome del proprietario del terreno in cui fu scavata la catacomba, tale Basileo.
Dopo l'editto di Milano del 313 la catacomba prende il nome dei martiri più conosciuti ivi sepolti, Marco e Marcelliano; in molti casi nei documenti antichi è trasmessa la duplice denominazione, come nel nostro caso.
Spesso il cimitero viene denominato anche dei Santi Marco e Marcelliano e di papa Damaso. Oltre ai due santi martirizzati con papa Caio (296) e sepolti in una basilica nel sopraterra, il luogo ospitava infatti una seconda basilica subdiale ove era collocata la sepoltura che papa Damaso I si era scelta per sé, per la madre Lorenza e la sorella Irene.
Di queste strutture del sopraterra non è rimasta più alcuna traccia. Inoltre le fonti antiche non menzionano nessun altro martire, per cui la catacomba non conserva nessun luogo di culto ipogeo.
Bibliografia
Catacomba dei Santi Marco e Marcelliano - it.wikipedia.org




