Castello dei Conti d'Aquino

  • tipologia:
    Castello
  • quota:
    420m
  • anno:
    1060
  • epoca:
    Medioevale


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Castello dei Conti d'Aquino

Numerosi ritrovamenti ci testimoniano la presenza nei dintorni di Roccasecca di insediamenti Volsci già a partire dal XII-XI secolo a.C. e dal V secolo a.C. troviamo la presenza romana con tombe ponti e templi.

Ma il contesto storico in cui nacque Roccasecca è da ricercare nel complicato intreccio di culture che esisteva in quella zona nel X secolo d. C. quando si contendevano la supremazia del territorio i Longobardi, i Normanni borgo di roccaseccae la potente Abbazia benedettina di Montecassino. Sul finire del IX secolo a.C., infatti, i Longobardi, con il loro comandante Rodiberto, iniziarono a minacciare seriamente il territorio dell?abbazia centro nevralgico di scambi commerciali e dotato di un ricco sistema difensivo. I longobardi puntavano proprio a controllare il sistema di rocche che sorgeva in tutta l'area cassinate. Fu così che durante questa estenuante lotta l'abate Mansone di Montecassino ebbe in dono dal Principe di Capua Landolfo una parte del Monte Asprano dove fece erigere un fortilizio sulle rovine di preesistenti insediamenti per controllare l'importante attraversamento del Fiume Melfa.
Il castello venne denominato Rocca Secca a causa della cronica scarsità di acqua del Monte Asprano. Con il passare degli anni viene realizzato un nucleo abitato intorno alla rocca ma, quando il 14 novembre 996 l'abate Mansone venne accecato e ucciso,

Roccasecca subì il primo di innumerevoli attacchi e distruzioni. Fu il Conte d'Aquino Adenolfo III che diede questo primo colpo abbattendo le mura difensive che vennero ricostruite pochi anni dopo dagli stessi conti d'Aquino. Contesa per oltre cinquant'anni, nel 1058 Roccasecca passa ai Normanni di Aversa subentrando al Principato di Capua di stirpe longobarda.
Nel 1066 passa sotto la giurisdizione dell'Abbazia di Montecassino entrando a far parte della Terra di San Benedetto. Nel 1157 con Rinaldo inizia l'era dei "de' Aquino di Roccasecca" da dove discenderà Tommaso grande Santo e filosofo nato nel 1225 proprio tra le mura del castello.

Nel 1246 Roccasecca viene divisa da Aquino per essere riunita un secolo dopo rimanendo dominio dei de' Aquino fino al 1419 quando borgo di roccaseccai suoi territori vennero concessi al capitano di ventura Nicola Piccolo. Il 1442 è l'anno del ritorno dei signori di Aquino che la cedettero come dote della loro ultima discendente Antonella d'Aquino nella sua unione con Igino d'Avalos passando di fatto agli Aragonesi.

Dal 1526 al 1547 è feudo di Vittoria Colonna marchesa di Pescara prima dell'avvento dei Boncompagni, avvenuto nel 1593, che rinnovarono completamente il borgo. Durante il dominio di quest'ultima famiglia sorsero nuovi centri costruiti più a valle dove c'era abbondanza di acqua. Nacque così un nuovo borgo alle pendici del colle, La Valle che divenne ben presto il centro principale e, poco distante, Caprile. In questo periodo la popolazione inizia man mano ad abbandonare la parte alta di Roccasecca per trovare migliori condizioni di vita nei nuovi centri. La parola fine per l'antico insediamento di Roccasecca fu durante i devastanti bombardamenti della seconda guerra mondiale che distrussero non solo il castello, le fortificazioni e quello che rimaneva delle vecchie abitazioni ma anche e soprattutto i nuovi centri, compreso il borgo sotto al colle (rione Castello), solo da poco tornato alla vita.
Castello dei Conti d'AquinoCastello dei Conti d'AquinoCastello dei Conti d'Aquino

Indirizzo:
Castello dei Conti d'Aquino, Viale Paolo VI, 03038 Roccasecca FR, Italia

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