Acquedotto di Minturnae
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tipologia:
Acquedotto
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quota:
10m -
anno:
295 a.C -
epoca:
Repubblicana
Acquedotto di Minturnae
L'acquedotto che partendo dalle sorgenti di Capodacqua dopo oltre dieci chilometri di percorso si immetteva nella città di Minturnae attraverso la porta di accesso detta Gemina o Porta Roma.
Costruito in "opus cementicium" con paramento in opera reticolata e conci di tufo e calcare. La sua costruzione a regola d'arte è testimoniata dalla lunga teoria di arcature ancora in piedi (oltre 100).
Molta cura fu dedicata anche all'estetica, tanto che gli spazi tra la linea degli archi e lo specus (cioè il condotto vero e proprio in cui scorreva l'acqua) sono lavorati con decorazioni bicolori di forma varia: losanghe, scacchiere, linee diagonali e parallele, ecc
Questa serie di decorazioni appare particolarmente curata nella parte prossima alla città ed in alcuni punti che probabilmente in passato coincidevo con residenze di pregio ("villae" suburbane) o attraversamenti di strade.
Costruito in "opus cementicium" con paramento in opera reticolata e conci di tufo e calcare. La sua costruzione a regola d'arte è testimoniata dalla lunga teoria di arcature ancora in piedi (oltre 100).
Molta cura fu dedicata anche all'estetica, tanto che gli spazi tra la linea degli archi e lo specus (cioè il condotto vero e proprio in cui scorreva l'acqua) sono lavorati con decorazioni bicolori di forma varia: losanghe, scacchiere, linee diagonali e parallele, ecc
Questa serie di decorazioni appare particolarmente curata nella parte prossima alla città ed in alcuni punti che probabilmente in passato coincidevo con residenze di pregio ("villae" suburbane) o attraversamenti di strade.
Bibliografia
Tesori del Lazio - www.tesoridellazio.it

















