Abisso Peppino Petrini
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tipologia:
Grotta naturale
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quota:
1352m -
anno:
0 -
epoca:
Sconosciuta
Abisso Peppino Petrini
L'imbocco è una stretta fessura (40 cm), che immette in un salto di 4 m, che si scende in arrampicata. Segue un breve tratto orizzontale molto stretto e un secondo pozzetto che sbuca alla sommità di un meandro alto circa 10 m, largo 3-4 m nella parte alta e circa 1 m alla base. Le pareti del meandro sono ricoperte da belle concrezioni. Si scende su corda (P9, punti 7-8) fino alla base del meandro percorso da un rivolo d'acqua e, attraverso una stretta fessura, si scende un salto di 3 m. Alla base del salto si attraversa una disagevole strettoia ('passaggio K'), seguita da un breve tratto orizzontale e da un ulteriore pozzetto (3 m) stretto e fangoso. Poco sotto il 'passaggio K' (aperto con disostruzione), verso la profondità di -50, la cavità prende un andamento decisamente verticale: infatti, dopo il pozzetto di 3 m, prosegue con quattro salti in rapida successione (6, 22, 29 e 13 m). Questo tratto è impostato su una frattura che a -75 è dislocata di qualche metro da una faglia inclinata di 65°. La discesa di questi salti è resa difficoltosa dalla presenza di uno stillicidio molto intenso. La base del P29 termina in fessura impraticabile. Attraverso un foro posto sulla parete, a circa 2 m dal fondo, si possono scendere altri 13 m in un pozzetto stretto, fino ad una nuova fessura impraticabile (punto 26, -115). Al fondo, la frattura lungo la quale si sviluppano i pozzi incontra probabilmente una seconda faglia parallela alla prima. La circolazione d'aria è diretta verso l'interno in inverno; l'imbocco sembra dunque agire come ingresso basso. Stato dell'ambiente La grotta, esplorata a partire dal 1994, è stata scarsamente frequentata, con un numero complessivo di visitatori probabilmente non superiore a 200. Alcuni passaggi stretti sono stati necessariamente allargati e costituiscono le uniche modificazioni morfologiche. Note tecniche P4 d'ingresso (in arrampicata), P9, fessura P3, strettoia (passaggio 'K'), P6+P22+P29+P13, fessura 'terminale' (-115). Storia delle esplorazioni Esplorata nel dicembre 1994 dal SZC (M. Cignetti, E. Mariano, L. Pomponi, L. Potenza, A. Procaccianti, M. Procaccianti, E. Cappa, P. Ricciotti e T. Verdecchia) su indicazione di alcuni pastori, che ne avevano ostruito l'ingresso con grosse pietre.
Bibliografia
CAPPA G., 1997c; MARIANO ET ALII, 2001. -





