E' il primo sepolcro che si visita entrando. La Tomba Barberini, così chiamata dal nome della potente famiglia nobile proprietaria in passato di questo appezzamento di terreno. Il sepolcro è databile al II secolo d.C. ed è giunto pressoché intatto fino ai nostri giorni, conservando quindi interamente il suo aspetto di tomba a tempietto con sala sotterranea per le deposizioni.
Il proprietario doveva essere un certo Q. Cornelio di cui però nulla sappiamo. Quello che è certo è che non si era badato a spese per la sua decorazione: cotto dipinto con colori vivaci (giallo, rosso e blu) in facciata e affreschi all'interno.
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Auxilium petere ?
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