La zona deve il suo nome alla presenza di due saline naturali, cioè "due stagni di acqua salsa, uno a levante, l'altro a ponente della foce unica del Tevere", già sfruttate dai Vejenti. Era stato Anco Marzio, fondatore di Ostia per dotare Roma di un suo porto, ad organizzarne lo sfruttamento ed estenderne la dimensione.