Descrizione - dislivello: -51 m - sviluppo planimetrico: 63 m La grotta si apre con un grande pozzo, la cui sezione orizzontale è lunga oltre 15 m e larga la metà . Il pozzo, profondo 42 m fino alla sommità del cono detritico posto alla sua base, è impostato su una faglia orientata N20°W e immergente 80°SW. Scendendo, l?imbuto si stringe assumendo una sezione quasi circolare ampia 5-7 m. A 20 m di profondità , e fino a 5 m dal fondo del pozzo, un diaframma di roccia dello spessore di 1,5 m divide in due parti il salto. Il foro a Sud è il più ampio, con un diametro di 2,5-3 m, mentre quello Nord è largo circa 1,5 m. A 5 m dalla fine della discesa il pozzo sbuca in una grande sala; si atterra in cima ad un bel cono detritico, alto 5-8 m e largo 15-20 m, che presso il bordo Ovest della sala poggia su un pavimento pianeggiante. La sala è bella e grande (60x40 m, altezza di una quindicina di metri). La base è pianeggiante e coperta da un piccolo spessore di fango, spesso "bucato" dallo stillicidio che mette a nudo un pavimento detritico sottostante; alcuni blocchi crollati dalla volta sono immersi nel pavimento. Il lato Est è impostato su un disturbo tettonico parallelo a quello che ha originato il pozzo; una fessura può essere risalita per alcuni metri fino ad una strettoia che immette in un salto discendente che riporta alla stessa quota del salone. Sul lato Nord parte delle acque di stillicidio vengono raccolte in un solco che si inoltra sotto la parete (punto 6, -51). Sul lato Ovest spicca la giacitura degli strati calcarei immergenti 45-50° verso NE; un piccolo foro sul pavimento (sezione 1,5x0,4 m) scende per 2-3 m. Il lato Sud è costituito da un ammasso di frana formato da detrito e blocchi, che si risale per una decina di metri, con belle concrezioni presso la parete. L'attività idrica sembra limitata allo stillicidio. Non si avverte alcuna corrente d'aria. Stato dell'ambiente - La grotta, esplorata a partire dal 1954, è stata scarsamente frequentata, con un numero complessivo di visitatori probabilmente non superiore a 200. La grotta è integra. Note tecniche - Pozzo unico di 42 m (corda 70 m), con lungo corrimano si arriva ad un albero che si sporge all'interno del pozzo; dal diaframma di roccia situato 20 m più in basso si entra nel foro più ampio. Storia delle esplorazioni - Esplorata il 30 maggio 1954 dal CSR (M. Astorri, E. Callori, G. Pighetti, B. Rossi, M. Salvucci, E. Spicaglia, F. Zanera). In tempi più recenti il Gruppo Speleologico Stroncone ha effettuato la risalita della fessura nella sala. Itinerario - In prossimità dell'ingresso principale del paese di Configni (300 m prima della piazza) si prende una strada asfaltata a destra in salita. Dopo 100 m la strada diventa sterrata: ad un bivio si prosegue a destra. Dopo 2,2 km si lascia la macchina ad una curva in corrispondenza di un canalone (fosso Collinette). L'ingresso della grotta è ubicato esattamente lungo il canalone, 40 metri più in basso. E' conveniente non scendere direttamente il ripido canalone. Il pozzo si apre nel bosco ed è recintato (5 minuti di cammino).
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14 Nov 17 alle 14.19 0
6 Feb 18 alle 23.26 Ale Staderini Busà Segnala per revisione Segnala per cancellazione
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