Il ponte attraversa lo stretto e profondo fossato di Caipoli, con un doppio ordine di arcate che lo portavano a superare i 13 metri di altezza.
Sui piedritti dell’arco più basso si possono osservare i fori delle imposte dei ponteggi originali, mentre sulla sommità, immediatamente prima del ponte, anche se lo speco è scomparso, si può osservare .una parte di calcare residuo che ha l’impronta della base dell’antico canale.
Questa parte di ponte venne restaurata da Adriano e, attraversandolo in direzione orografica si arriva al canale vero e proprio che entra nella collina. Quì il canale ha le spallette rinforzate in reticolato, ma all’interno è completamente scavato nel tufo con una volta a botte. All’interno ci sono notevoli concrezionamenti di calcare e proseguendo per una decina di metri, si arriva ad una occlusione del canale, dovuta alla presenza di un pozzo riempito.
Sicuramente ripulendo questo punto e gli eventuali punti di occlusione più avanti, sarebbe possibile percorrere il canale, fino ad arrivare al ponte della Bulica.
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Auxilium petere ?
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