La Valle della Caffarella è compresa tra le Mura Aureliane, la via Latina, la via dell'Almone e la via Appia, costituisce l'ingresso principale e privilegiato al Parco dell'Appia Antica e rappresenta il complemento di coesione funzionale e visivo con il Parco dei Fori. Antico luogo di miti e leggende, il suo nome deriva dalla principale tenuta storica che esisteva nella zona. La Valle della Caffarella si presenta ben caratterizzata dal punto di vista geomorfologico, poiché coincide con la valle formata dal fiume Almone nel tratto compreso tra la via dell'Almone e la via Appia antica. La Valle può anche essere letta in maniera unitaria dal punto di vista vegetazionale, sia per quanto riguarda i resti ancora identificabili di vegetazione "naturale", sia per quanto riguarda il risultato dei numerosi interventi antropici che, sovrapponendosi nel tempo senza discontinuità, permettono la lettura delle vicende storiche. Una storia che parte dall'epoca romana, durante la quale la Valle costituiva un luogo privilegiato di culto per le sue caratteristiche naturalistiche, passando per il tardo Medioevo fino ad arrivare ai primi anni del secolo, periodo in cui sono emersi gli aspetti agricoli produttivi. A conferma della vocazione agricola dell'area vi è la presenza di un elevato numero di casali medievali e moderni che, nonostante nel tempo siano stai oggetto di lavori di ristrutturazione, conservano ancora le tipologie originali.
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Auxilium petere ?
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