Mitreo
Cultuali

Ostia antica - Mitreo delle pareti dipinte

  
Elemento di Ostia antica


Questo piccolo ambiente, situato nella Regio III, Insula I, si distingue dagli altri per l'assenza di raffigurazioni a mosaico, ma ha il pregio di conservare molte delle decorazioni parietali originali, ad affresco, da cui l'appellativo. Diverse sono le figure rappresentate, tutte in qualche modo legate alla mitologia associata al culto di Mitra, anche se in ordine apparentemente sparso.
Il primo pannello, visibile sul lato destro appena entrati nel mitreo, è suddiviso in quattro quadranti, ma soltanto una delle figure è pienamente visibile: rappresenta con tutta probabilità il dadoforo Cautes, con la torcia sollevata. Il suo compagno, Cautopates, compare nel pannello successivo, distinguibile per la fiaccola abbassata verso terra. Insieme a lui, compare un personaggio con il mantello aperto al vento e munito di lancia, un altro vestito di una tunica che impugna un giavellotto ed infine una dea, probabilmente Venere, nella posa di guardarsi in uno specchio, anche se la mano che dovrebbe reggerlo è mancante nell'affresco.
Resta un piccolo pilastro che fungeva da altare, cavo all'interno e oggi spaccato, sulla cui parte frontale era rappresentato in bassorilievo una figura solare, di cui ancora si distingue la testa raggiata. Dietro di esso, una piccola lapide reca un'iscrizione: "Soli Semproniu Thronum". Sul davanti, per terra, si nota un pozzetto circolare che serviva probabilmente a drenare il sangue dei tori immolati nel corso del rituale (la cosiddetta "fossa sanguinis").
  Sono disponibili informazioni addizionali.
links e media
bplinks
  Sono disponibili contenuti mediatici.
Registrati o autenticati per accedere a tutti i contenuti.





8304
newsletter
Iscriviti alla Newsletter per ricevere il calendario delle attività e le news!
ok
Inserisci il codice di 4 cifre che ti è stato inviato.
ok
 
private tours
Auxilium petere ?