La monumentale scultura di Mario Ceroli realizzata in occasione dei Mondiali Italia90. Un colosso di 35 tonnellate in legno di pino di Russia, alto 16 metri e mezzo, con elementi in acciaio zincato posti in corrispondenza dei nodi e dei sostegni agganciati al suolo. Color rosso rame, ha una forma sferoidale d?ispirazione leonardesca.
Si tratta di un assemblaggio di poliedri concentrici: all?interno di un possente esaedro, composto da due telai quadrati incastrati, si inserisce un icosidodecaedro costituito da 20 triangoli e 12 pentagoni. Il rimando è ai solidi platonici e ai classici studi compositivi rinascimentali, tra cosmologia, geometria, filosofia, ma anche ai poligoni bianchi e neri del tipico pallone da football. Durante i Mondiali l?opera venne installata all?EUR, davanti all?attuale Palaeur-Palalottomatica edificato da Marcello Piacentini e Pier Luigi Nervi in occasione delle Olimpiadi del 1960. A illuminarla un sistema progettato dal Premio Oscar Vittorio Storaro, mentre la sua effige veniva addirittura consacrata su un francobollo da 450 lire. Finito il mega evento calcistico, la scultura fu smontata, donata al Comune e nel 2001 nuovamente esposta, dopo alcuni lavori di conservazione, inclusa la stesura di una vernice protettiva: fu allora che venne stabilita l?attuale collocazione in Piazza Apollodoro, lungo viale Tiziano, proprio di fronte al Palazzetto dello Sport che porta anch?esso la firma di Nervi.
Sono disponibili informazioni addizionali.
links e media
bplinks
Sono disponibili contenuti mediatici.
Registrati o autenticati per accedere a tutti i contenuti.
esplorativo
documentativo
editoriale
27 Nov 17 alle 23.43 Manfred Donix
16 Gen 18 alle 7.49 gianni vincis Segnala per revisione Segnala per cancellazione
Stato
esplorativo
documentativo
editoriale
10013
EOF
newsletter
Iscriviti alla Newsletter per ricevere il calendario delle attività e le news!
ok
Inserisci il codice di 4 cifre che ti è stato inviato.