Sul lungotevere Arnaldo da Brescia avvenne nel 1924 uno degli episodi più salienti e significativi della caduta delle istituzioni democratiche italiane nella dittatura fascista. Qui fu infatti, rapito il deputato socialista Giacomo Matteotti che nei giorni precedenti aveva, nell'aula parlamentare, denunciato apertamente i metodi e i fini non democratici dei fascisti. Caricato a forza su una macchina fu barbaramente trucidato e il suo corpo rinvenuto nei pressi della via Cassia. A Giacomo Matteotti è stato dedicato, con il ritorno della libertà , dopo la seconda guerra mondiale e la nascita della repubblica, il ponte che collega il lungotevere Arnaldo da Brescia e delle Navi con piazza delle Cinque Giornate ma sullo stesso lungotevere Arnaldo da Brescia, nel 1974, in occasione del cinquantesimo anniversario dell'assassinio del deputato è stato inaugurato un monumento bronzeo dorato, opera di Iorio Vivarelli e che i romani hanno soprannominato «il fiammifero». Accanto sta la stele in granito rosso che commemora lo stesso Matteotti,
Il monumento bronzeo fu eretto nel 1974 ed è opera dello scultore Iorio Vivarelli.
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28 Nov 17 alle 9.52 Manfred Donix
16 Gen 18 alle 7.12 gianni vincis Segnala per revisione Segnala per cancellazione
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