Il Comprensorio racchiude le spoglie dell'antica città -porto di Minturnae. Secondo Tito Livio la città faceva parte della Pentapoli aurunca e fu distrutta da Roma nel 315 a.C.. Vista la posizione favorevole ai commerci e al controllo della via d'acqua, i Romani ricostruirono la città facendone una colonia nel 295 a.C. Nell'alto medioevo, Minturnae venne nuovamente distrutta, probabilmente dai Longobardi tra il 580 e il 590. Al sito archeologico in passato sono stati sottratti reperti, in particolare 158 sculture dal maresciallo Laval Nugent, comandante dell'esercito borbonico, nel 1820. A seguito di ciò molte opere sono approdate all'estero.