Testimone dell’abilità dei cavatori (quadratarii) è questo mausoleo, detto di Claudio Liberale (I secolo d.C.), formato da una cella circolare ricavata a scalpello in un assemblaggio di blocchi. I cavatori avevano la loro divinità protettrice in Hercules Saxanus (l’Ercole di chi lavorava i blocchi, saxa quadrata), cui era dedicato un tempio nel Foro romano.
Il mausoleo ha quattro aperture (lucernai), uno per ogni lato, al fine di garantire l'illuminazione all'interno e un grande foro, che in origine doveva essere ben definito, che permetteva di far entrare al solstizio, un raggio di luce ben definito, che probabilmente andava a colpire un'area ben precisa all'interno.
Le quattro grandi nicchie che si trovano all'interno, probabilmente servivano ad alloggiare altrettante grandi statue, forse rappresentative dei defunti conservati all'interno.
(Foto di Alessandra Castagnolo)
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Auxilium petere ?
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