Addossata alla facciata del palazzo del Monte di Pietà , la fontana fu commissionata, forse a Carlo Maderno, da Paolo V Borghese (1605-1621), agli inizi del XVII secolo, ma la realizzazione venne purtroppo affidata ad un ignoto e grossolano artista che deturpò l'originario disegno indubbiamente interessante. Vi sono raffigurati tutti gli elementi araldici della famiglia del pontefice.
Dalla valva di una pesante e massiccia conchiglia emerge l'aquila borghesiana, con aspetto tutt'altro che rapace, che poggia le zampe ad artiglio troppo divaricate su due piccoli basamenti. La composizione posa sulla voluta centrale di un fregio triangolare al centro del quale un mascherone, energicamente modellato, versa dalla bocca l'acqua che ricade nella vasca semplicissima con il bordo arrotondato.
Ai lati del mascherone, nell'incavo delle volute terminali fuoriescono le teste di due draghi, più simili a coccodrilli, che gettano nella vasca due sottili fili d'acqua. Nonostante il suo discutibile valore artistico la fontana, a parte l'efficace effetto celebrativo, presenta una indubbia vivacità espressiva se non altro per lastrana, ma originale, composizione.
Sono disponibili informazioni addizionali.
links e media
bplinks
Sono disponibili contenuti mediatici.
Registrati o autenticati per accedere a tutti i contenuti.
esplorativo
documentativo
editoriale
17 Dec 17 alle 21.35 Manfred Donix
2 Ott 18 alle 21.04 Marco Segnala per revisione Segnala per cancellazione
Stato
esplorativo
documentativo
editoriale
10383
EOF
newsletter
Iscriviti alla Newsletter per ricevere il calendario delle attività e le news!
ok
Inserisci il codice di 4 cifre che ti è stato inviato.