Struttura: Grotta, in parte trasformata a colpi di scalpello, posta sopra un riparo di roccia. Vi si accede attraverso una scalinata ed un angusto camminamento sul cui lato esterno, in passato, era fissata una staccionata per rendere sicuro il passaggio. Sebbene oggi l'ultimo tratto costringa a strisciare carponi, rendendo la grotta ancora più suggestiva, nel Duecento era stata costruita una comoda e sicura passerella di legno. L'eremo è costituito da tre ambienti piccoli e scarni: una prima stanza rettangolare alta circa 2 m con 2 nicchie; un oratorio con un altarino e un tabernacolo scavato nella roccia; un piccolo vano con alcuni ripostigli. L'approvvigionamento idrico era assicurato in parte dall'acqua piovana ed in parte dall'acqua di stillicidio del riparo sottostante; il singolare ed ingegnoso impianto idraulico è costituito da un sistema di captazione, da un sistema di canalizzazione e da un serbatoio di raccolta. Nel sottostante riparo era stata costruita una struttura abitativa costituita da una chiesa, celle per i monaci e foresteria.