Si tratta di una rara opera di captazione idraulica di manifattura etrusco-romana del V-IV secolo a.C. ancora conservata a Roma. Il cunicolo si trova a poche centinaia di metri dalla storica fontana della sorgente dell'Acqua Acetosa. Sia il cunicolo idraulico che la sorgente erano l'emergenza della stessa falda idrica, che oggi invece è a quote inferiori e non si manifesta più quindi in tali manufatti. Il cunicolo è lungo circa 60 metri e dove è ancora integro mostra un'altezza di circa 2,3 metri e una larghezza di circa 50 cm. Il cunicolo era probabilmente più lungo di circa 10 metri verso l'attuale lungotevere ed è stato messo in luce dagli arretramenti del versante di Villa Glori sul Lungotevere. Dopo circa 5-6 metri dall'attuale entrata il cunicolo si incrocia con un cunicolo secondario circa trasversale lungo almeno 10 metri. Vi è inoltre a pochi metri dall'entrata un pozzo rettangolare di dimensioni circa di 1x2 metri (murato), che forniva luce al cunicolo. L'ispezionabilità dei cunicoli è resa problematica dagli accumuli sia di materiale staccatosi dalle volte e dalle pareti, sia perché il tratto iniziale è stato utilizzato come discarica.
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Auxilium petere ?
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