L’attuale villa Medici oggi Accademia di Francia, nel 1564 venne acquistata dal Cardinal Giovanni Ricci, un ricco prelato toscano che ampliò il complesso e riqualificò il giardino.
Il Cardinale era il Sovrintendente papale per gli acquedotti e le fontane, per cui nessuno meglio di lui sapeva che portare l’acqua alla sua villa era particolarmente complicato, visto che questa si trova a circa 56 metri s.l.m. e l’acquedotto Vergine a circa 34 metri più in basso.
Nel 1570 diede allora incarico a Camillo Agrippa, matematico e ingegnere, esperto di idraulica e uno dei più grandi teorici della scherma di tutti i tempi, di inventare un impianto di sollevamento dell’acqua innovativo e che, come forza motrice, riuscisse ad utilizzare la corrente d’acqua nel condotto.
Venne quindi ampliato un antico pozzo romano integrandolo con una scala a chiocciola, che consentisse di portare l’acqua in superficie grazie ad una pompa straordinariamente innovativa, le cui strutture murarie e il tubo di carico sono ancora visibili nel complesso.
Oggi è possibile scendere i 25 metri del pozzo percorrendo i 117 gradini, ed infine immergersi nelle fredde acque del Virgo, per un vero e suggestivo tuffo nel passato
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Auxilium petere ?
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