La chiesa di Santa Maria del Priorato, già denominata Santa Maria de Aventino, è un luogo di culto cattolico situato all'interno della villa del Priorato di Malta, nel rione Ripa di Roma; come l'intero complesso gode del diritto di extraterritorialità e rientra all'interno del territorio della parrocchia di Santa Prisca.
Storia Esternamente, la chiesa è caratterizzata dalla facciata a capanna barocca, riccamente decorata rilievi scultorei con riferimenti alla famiglia Rezzonico e all'Ordine di Malta; al centro, il rosone circolare, inquadrato fra due coppie di lesene scanalate che idealmente sorreggono il timpano triangolare di coronamento.
Interno Internamente, la chiesa presenta una struttura a croce latina, con abside semicircolare, transetto poco pronunciato e navata unica coperta con volta a botte lunettata, lungo la quale si aprono tre grandi nicchie per lato.
Il progetto iconografico, realizzato con grande cura e raffinatezza, ripete dappertutto - dalla piazza esterna alla chiesa agli arredi del giardino - elementi simbolici come il serpente, la nave, la croce, e poi armi ed emblemi militari che alludono alla storia militare dell'Ordine di Malta. La decorazione interna integra la fantasia barocca e controriformista con le memorie classiche diffuse ovunque, a cominciare dal monumento funebre del Piranesi realizzato nel 1780 dallo scultore Angelini, situato nella seconda nicchia di destra della navata, dove il celebre architetto viene raffigurato a figura intera, togato, con in mano alcuni fogli di disegni, appoggiato ad un'erma che reca incisi gli attrezzi dell'incisore e che avrebbe grande somiglianza, nell'aspetto, con il Piranesi. Nella terza nicchia di sinistra, vi è un antico altare marmoreo scolpito a bassorilievo, databile al tempo di papa Niccolò I (metà del IX secolo).
L'altare maggiore, alla sinistra del quale è collocato il trono conventuale del gran maestro dell'Ordine di Malta, è interamente in stucco, opera di Tommaso Righi; al di sopra della mensa, vi è un elaborato gruppo scultoreo che presenta in basso un bassorilievo raffigurante la Madonna col Bambino e, in alto, la Gloria di San Basilio. Nella volta del presbiterio, si apre un lanternino ornato con Storie della vita di Giovanni Battista. Prima dei restauri condotti dal Piranesi, sull'altare vi era un dipinto di Andrea Sacchi raffigurante la Madonna col Bambino e San Basilio..
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12 Giu 18 alle 21.20 gianni vincis
7 Ago 18 alle 12.29 Marco Segnala per revisione Segnala per cancellazione
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