Il Cerqueto è costituito dai resti di un antico castello medievale fortificato e munito di torre. Il nome ricorda la presenza di boschi di querce che diedero l’appellativo alla zona in età medievale. Il complesso si trova su una collinetta in posizione strategica, poiché il tracciato orientale della strada per Ardea passava in età antica proprio nei pressi del castello. Il moderno casale, anche se più volte restaurato, mostra chiaramente la sua origine medievale: all’interno è presente una torre (di circa 20 m. di altezza) quadrata e con la base rinforzata a sperone, costruita in blocchetti di tufo. Ha ancora le finestre originali con stipiti in peperino. La torre era circondata da un antemurale sul quale è stato in seguito costruito il recinto attuale composto da una serie di caseggiati.
L’ultimo restauro del Cerqueto avvenne in età fascista quando l’antico castello fu convertito in un vasto casale agricolo munito di una serie di ambienti consoni all’attività agro pastorale, allor quando venne acquisito dal conte Giovanni Ticca. Il pastore che abita in loco aiuta cortesemente nella visita e spiega la funzione dei diversi locali: la residenza del fattore, gli appartamenti numerati dei dipendenti, il fontanile, i gabinetti e le docce con uso separato per uomini e donne, il magazzino dei cereali, la cappella, l’appartamento del prete, gli interni dotati di camino, le scalinate d’accesso al piano superiore. Il complesso è stato utilizzato fino alla seconda guerra mondiale ed è stato poi gradualmente abbandonato. Si trova oggi in un malinconico stato di degrado ma è ancora perfettamente leggibile.
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Auxilium petere ?
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