Acquedotto
Idrauliche

Adduzione Ninfeo di Egeria

  
Elemento di Sorgente dell'acqua Egeria


Il condotto venne esplorato negli anni 90 e adduce ancora oggi, l'acqua al ninfeo. La portata è molto ridotta perchè, nel punto estremo esplorato in direzione della sorgente, in prossimità del c.d. Colombario Costantiniano, risultava completamente interrato. Sull'estremo opposto invece, dalla statua del fiume Almone (?), il condotto prosegue asciutto e parzialmente interrato. Se ne ritrova un tratto, all'interno dell'impianto caveale limitrofo, in prosecuzione verso la villa di Massenzio.

Esplorazione alla spelonca della Ninfa Egeria Il condotto che alimentava il Ninfeo di Egeria (II Sec. d.C.) situato all'interno del Parco della Caffarella in Roma, smise di espletare la sua funzione, intorno alla fine del 1500, dopo circa quindici secoli d'incessante attività. Fu probabilmente per determinare le cause dell'evento che, nel 1816 il Fea aprì il varco tutt'oggi visibile.

La speranza d'individuare la causa nelle sue immediate vicinanze, in considerazione anche del fatto che, in questo punto, il condotto si produce in due strette semicurve, risultò vana. Il 5 Luglio 1996 una squadra del Gruppo Speleologico del CAI di Roma, con M. Placidi, ha ispezionato lo stesso con lo scopo d'individuarne le cause.

Appena entrati nel condotto, abbiamo subito notato la tipica copertura cosiddetta "a cappuccina" (In alcuni mattoni, verso l'interno, è possibile vedere il bollo del costruttore), mentre le pareti risultavano intonacate con il caratteristico ed impermeabilissimo coccio pesto, tipico di queste opere.

Dopo circa 20 metri di andatura rettilinea, il condotto si produce in una curvatura con un angolo di circa 120° per poi proseguire con andatura più o meno rettilinea in tutta la parte da noi esplorata. Dopo circa 30 metri incontriamo una prima frana, causata con molta probabilità da delle radici infiltratesi.

Questa frana ha prodotto una piccola camera di circa due metri d'altezza che risulta provvidenziale in quanto, anche se per poco, ci consente di assumere la posizione eretta. Immediatamente notiamo che la causa dell'ostruzione non è da ricercarsi qui, infatti se da un lato è numeroso il materiale di risulta prodotto alla base del condotto, è anche vero che l'acqua, a monte della frana, è di per sè insufficiente a giustificare un'ipotesi accreditabile. Proseguendo nell'ispezione del condotto, che sul cui fondo è depositata ormai fanghiglia per una ventina di centimetri, arriviamo dopo un percorso di circa quaranta metri ad un pozzo verticale, questa volta opera dell'uomo, che doveva servire con molta probabilità come accesso per la manutenzione dell'acquedotto.

Determinare dall'esterno quale sia la posizione di quest'accesso è pressocchè impossibile (A meno che non si faccia il rilievo della conduttura), in quanto la sua sommità è stata completamente ricoperta (dall'esterno) con una malta di calce. A questo punto la già consistente massa di fango depositata sul fondo è diventata ancor più proibitiva (stimati circa 60 cm), tanto da dover abbandonare, dopo altri 15 - 20 metri, ogni tentativo di proseguire l'ispezione.

Puntando però le nostre lampade, possiamo notare che, dopo altri circa 15 metri la massa di fango diventa così imponente da toccare il condotto del soffitto fino ad occluderlo completamente. E' quella con molta probabilità la causa dell'evento, una frana di proporzioni ben maggiori alla precedente, che è riuscita a bloccare lo scrosciare secolare dell'acqua della fonte Egeria. La disostruzione del condotto non dovrebbe risultare pressocchè complessa, soprattutto se si considera l'eventuale apertura e utilizzo dell'originale pozzo d'accesso per lo scarico dei materiali di risulta, ma per questo si entra nel complicato mondo delle autorizzazioni, in cui sicuramente non siamo degli esperti.

  Sono disponibili informazioni addizionali.
links e media
bplinks
  Sono disponibili contenuti mediatici.
Registrati o autenticati per accedere a tutti i contenuti.





10976
newsletter
Iscriviti alla Newsletter per ricevere il calendario delle attività e le news!
ok
Inserisci il codice di 4 cifre che ti è stato inviato.
ok
 
private tours
Auxilium petere ?