Grotta naturale
Varie

Abisso Yoghi

  

(informazioni di Marco Genovesi) L'ingresso, un foro verticale largo circa 1,2 m, immette in un pozzo di 15 m piuttosto franoso che alla base scampana formando una saletta con il fondo detritico. All'interno del pozzo è presente nella maggioranza delle estati un tappo di ghiaccio che impedisce l'accesso. A 2 m dal fondo del pozzo si apre un meandrino che conduce ad una bassa saletta (punto 3), quindi ad una fessura verticale; comincia qui una serie di salti fangosi (P9, P15, P13) intervallati da strettoie e passaggi piuttosto scomodi, a volte fra massi instabili, tramite i quali si scende fino a una saletta (punto 9): una fessura laterale molto stretta sembra essere la partenza di un pozzo di circa 15 m, non sceso. Proseguendo invece per la via praticabile, una galleria lunga circa 20 m in forte discesa, ingombra di blocchi di frana sotto i quali a volte è necessario passare, si arriva all'orlo di un salto di 7 m (punto 11), disceso il quale ci si trova in una nuova sala franosa (impostata su una diaclasi verticale, lunga circa 10 m). Ad un lato della sala (punto 12) si può scendere nella stessa diaclasi un pozzo di circa 15 m; fra i numerosi blocchi di roccia incastrati fra le pareti alla base del pozzo (punto 13) sono state individuate prosecuzioni, non percorse per l'estrema franosità (-90). D'estate la grotta emette una corrente d'aria fredda. Dalla fessura che immette nel pozzo da 15 m non sceso (punto 9) d'estate esce una discreta corrente d'aria; la temperatura interna è stata valutata in circa 3°C. Stato dell'ambiente La grotta, scoperta nel 1983, è stata oggetto di un numero ridottissimo di visite, fino ad oggi probabilmente non superiore a qualche decina. Ciò è dovuto anche alla presenza quasi perenne di un tappo di neve che ostruisce completamente il foro d'ingresso. La localizzazione della grotta all'interno del Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise, ha senz'altro contribuito a preservare l'ambiente esterno e costituisce un ulteriore elemento di tutela della cavità. Note tecniche P15 d'ingresso con tappo di neve che occupa completamente l'ambiente, quasi sempre presente dopo pochi metri di discesa. P9+P15+P13, galleria franosa molto inclinata, P7, P15, frana 'terminale' (-90). La discesa richiede molta attenzione per la franosità degli ambienti. Storia delle esplorazioni Esplorata nell'agosto 1983 da GS Pisano CAI, GS Lucchese CAI, GS Apuane e GS CAI Viterbo.

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